Parola d’ordine: fare squadra tra commercianti, amministrazioni e realtà varie del territorio. Per rilanciare i negozi di vicinato, aiutandoli a essere competitivi rispetto alla grande distribuzione, ma anche per riqualificare i centri urbani e proporre eventi e manifestazioni che tengano vivi paesi e città. È questa l’idea che sta alla base dei distretti del commercio, che negli ultimi anni, con i bandi indetti dal Pirellone a partire dal 2008, sono fioriti numerosi in Bergamasca, e che ora si preparano ad aumentare. A ottenere l’approvazione della Regione, con il bando 2011, sono stati infatti nove nuovi distretti (solo tre, però, hanno potuto ottenere finanziamenti). La nostra provincia arriva dunque a quota 28 distretti, per un totale di più di 120 Comuni e oltre diecimila attività imprenditoriali coinvolte. Pronti a scommettere che il futuro sta nelle alleanze.
Clicca qui per leggere l’articolo pubblicato su L’Eco di Bergamo, il 12 Ottobre 2011.